Antica Panetteria Tresoldi

apre alle 07,00 | chiude alle 20,30 

© 2019 All rights reserved

panetteria Tresoldi

dal lunedì alla domenica | festivi compresi

 24129  Bergamo - Italy

powered

by 

artLess

come trovarci

Via Bartolomeo Colleoni, 13/A

Salite in Città Alta e percorrete via Colleoni ‹l’antico Decumano romano›, 

L’ingresso, che pare un proscenio teatrale, è caratterizzato da grandi vetrine dalla doppia porta a vetri centrale lateralmente ornata da colonnette in ferro canalato. Il timpano superiore, cieco, è sormontato da modanature di ghirlande e pigne. In colore verde prato intenso, l’imponente alzata è d’impianto novecentesco realizzata in ferro battuto a mano; Silente testimone dell’antico passato d'arti farmaceutiche o farmacopea dal Thesaurus Aromatariorum dello speziale Paolo Suardo farmacista bergamasco attorno al XVI° secolo che: con l'alessandrino Luminare maius di Manlio del Bosco e il Lumen Apothecaroirum di Quirico de Augustis da Tortona rappresentano il Nuovo Ricettario dell'arte sanitaria. Il Ricettario non è solo il primo in senso temporale; il significato da dare all"aggettivo "nuovo" è quello essenzialmente di "diverso" da analogne opere stampate con lo stesso scopo tra il XV° secolo e XVI° secolo, come la Concordia del 1511 o antidotari privati coevi. La triade fù di grande successo e diffusione nella pianura padana come in tutta Europa. Tutti e 3 sono redatti come il vecchio Antidotarium di Nicolaus Praepositus della Scuola Salernitana risalente al X° secolo (1140), non superano i novanta fogli e recano solo i composti, pur presentando elementi di novità: medicine di preparazione esclusivamente chimica (il Del Bosco), note di farmacognosia botanica locale (il Quirico), grande preoccupazione per la pratica d’officina - estesa alla confezione di molte specialità dolciarie (il Suardo).

Varcata la soglia s'è avvolti da fragranze e aromi, sapori, frammisti ad una sorta di meraviglia e stupore che accoglie il viandante allorché volge lo sguardo nella contemplazione estetica dell’imponente volta sovrastante. Contemporaneamente l’occhio percepisce i due maestosi fregi dell’arte Sanitaria o Farmacopea posti ai lati, febbrilmente ne indaga il contenuto. Ovvero: percepisci che tutto è perfetto. 

​

Penetrare dentro la Città antica o Alta e percorre l’antico Decumano romano e passeggiare lungo i suoi Cardi, sostare nelle sue piazze e piazzette è un esperienza visivo sensoriale che trae origine dallo sguardo penetrate dei monumenti che incombono sul pellegrino sino; al risolutivo incontro, tale da togliere il respiro, l’affaccio improvviso e inaspettato dello sguardo su Piazza Vecchia che s’apre nella forma rettangolare quasi perfetta, il vecchio foro romano, è tale da mandare a memento memorie.

all'incrocio con via Salvecchio ‹l'antico Cardo romano› ci Trovate

Questo sito web fa uso di cookies. Si prega di consultare la nostra informativa sulla privacy per i dettagli.

OK